Topi in casa, come accorgersene? Se ti stai facendo questa domanda, vuol dire che ti sta sorgendo un ragionevole dubbio sulla loro presenza presso la tua abitazione. Magari hai sentito dei rumori strani, e adesso hai il sospetto di avere un topo in casa, e ovviamente il pensiero ti provoca paura e disgusto. La prima cosa che devi fare, però, è tranquillizzarti e capire che esistono diversi modi per sapere se un topolino scorrazza liberamente nei tuoi ambienti domestici. Ecco perché oggi ti spiegheremo proprio quali sono i segnali che ti comunicano la presenza di un roditore, e perché dovresti impegnarti seriamente nella ricerca.

Agire sempre tempestivamente

Innanzitutto sappi che i topi in casa possono diventare un problema molto serio, perché con il passare del tempo una semplice intrusione può diventare un’autentica infestazione. Devi dunque analizzare con cura i segnali che ti indicheremo fra poco, così da capire se è il caso di usare le trappole per topi, e gli altri rimedi che trovi sul nostro blog. Agire in maniera tempestiva è un ottimo sistema per arginare il problema, prima che possa diventare una vera e propria catastrofe!

Topi in casa, come accorgersene?

I topi sono animali molto intelligenti, ma è ovvio che lasciano delle tracce del loro passaggio, anche se preferiscono muoversi di notte e quando la situazione è tranquilla. Naturalmente un singolo topo in casa può passare inosservato, a meno di non cercare con attenzione certi segnali. Se il dubbio che hai non viene supportato da prove concrete, puoi già esultare, perché significa che la situazione è ancora risolvibile senza troppe difficoltà. Cosa devi cercare, quindi?

1. Escrementi di topi

Un topo in casa lascia inevitabilmente degli escrementi, e questi ultimi non sono difficili da riconoscere. Quelli freschi di solito sono cilindrici, lunghi dai 6 agli 8 millimetri, parecchio scuri e umidicci, mentre quelli vecchi tendono a seccarsi e a diventare grigi, e si sbriciolano con facilità se li tocchi. Generalmente le cacche dei topi le puoi trovare vicino alle fonti di cibo, nei cassetti, negli armadi, sotto ai lavandini, dietro ai mobili, e in tutte le aree nascoste alla vista o di passaggio per il roditore. Sappi anche che in prossimità dei nidi la quantità di escrementi aumenta, e di parecchio, specialmente se c’è un’infestazione attiva. Anche per questo è importante saper distinguere le cacche nuove da quelle vecchie.

2. Rosicchiamenti e morsi

I topi lasciano sempre dei segnali inequivocabili, e in questa circostanza parliamo dei rosicchiamenti. Spesso i morsi si trovano sugli imballaggi e sulle confezioni degli alimenti, ma anche sul mobilio e sui cavi elettrici, e potenzialmente su qualsiasi oggetto che hai nella tua abitazione. I morsi più recenti tendono ad avere un colore più chiaro, che va inscurendosi con il passare del tempo: anche questo elemento, quindi, può dirti se è in corso un’infestazione o se si tratta di un problema oramai superato. Come riconoscere un morso di topo? Si presenta come una doppia scanalatura parallela, con una distanza di circa 1 o 2 millimetri fra i due segni. Più sono grandi i morsi, più sono grandi i denti, dunque questo dettaglio potrebbe indicarti se in casa hai topolini o ratti.

3. Cattivi odori in casa

Topi in casa, come accorgersene? Non solo dagli escrementi e dai morsi, ma anche dalla puzza, e questo è abbastanza logico. Se senti un odore pungente di ammoniaca, che tende a concentrarsi negli angoli o nelle zone nascoste (sotto le credenze ad esempio), allora è probabile che si tratti del risultato dell’urina del topo. Se la puzza è molto forte, e se non sa di ammoniaca, in quel caso potrebbe provenire da un roditore morto. Sappi pure che i topi hanno un olfatto molto sviluppato, e sfruttano gli odori per marcare il territorio e per segnalare i percorsi agli altri roditori. Anche per questo la puzza generalmente si accompagna alle macchie sul battiscopa, e avremo modo di scoprirlo fra poco.

4. Macchie sui muri

Nella nostra guida su come catturare i topi ti abbiamo spiegato che i roditori lasciano pure delle macchie sui muri. Il motivo è il seguente: un roditore si muove spesso lungo i battiscopa delle pareti, e lo fa strofinandosi su di esse, per depositare i propri odori. Le macchie derivano dalla sporcizia che si trova sulla sua pelliccia, e dal grasso corporeo, che va ad appiccicarsi su qualsiasi superficie di contatto. Considera che le macchie, insieme agli escrementi, alle impronte e all’odore di urina, sono segnali tipici delle zone di passaggio più gettonate. Ovvero di quelle che conducono o alle fonti di cibo, oppure ai nidi!

5. Impronte sulla polvere

Le impronte di topo sono molto facili da riconoscere, soprattutto quando il roditore corre sulla polvere. La distanza fra le varie impronte è molto ridotta, nel caso dei topolini, mentre quelle dei ratti sono maggiormente distanziate fra loro. Anche le strisciate lasciate dalla coda sono un indicatore utile per capire se hai a che fare con un topolino o peggio ancora un ratto. Un trucco che può dare degli ottimi risultati è questo: se hai un dubbio e se credi di avere un topo in casa, puoi versare della farina nella zona che pensi venga frequentata da questi animali infestanti. Ti basterà ricontrollare il giorno successivo, per via del fatto che i roditori si muovono soprattutto la notte. Infine, la farina è ottima per scoprire quali sono i percorsi più battuti, il che ti consentirà di arrivare ai nidi.

6. Nidi di topi

I segni che ti abbiamo elencato finora sono preziosi, perché ti dicono se hai topi in casa, ma possono anche indicarti i percorsi che conducono ai nidi. Purtroppo questi animali nidificano praticamente ovunque, anche se amano i posti più riparati, come le canaline, i controsoffitti e dietro ai muri. Un altro segnale che ti comunica la presenza di un nido, oltre agli escrementi in quantità industriale, è il materiale rosicchiato. Dalle pagliuzze alla carta di giornale tagliuzzata, fino ad arrivare alle fibre di tessuto, al legno o al fogliame.

Quando devi iniziare a preoccuparti?

Più l’infestazione si fa acuta, più i segnali della presenza dei topi diventano inequivocabili. Come ti abbiamo anticipato poco sopra, se è presente un semplice dubbio, sei ancora in tempo per risolvere senza particolari drammi. Viceversa, quando la cosa si fa evidente, allora vuol dire che sei vittima di un’infestazione. Ad esempio, se li vedi girare di giorno significa che sono numerosi e che la caccia al cibo diventa una priorità elevata. Se trovi dei cadaveri, poi, hai la definitiva certezza che la casa è stata invasa. Anche i rumori molesti di notte sono un segno abbastanza chiaro, e si parla dei ticchettii dati dalle zampette e del classico “scratch-scratch” prodotto dai rosicchiamenti o dai graffi.

Ok, ci sono i topi: ora cosa faccio?

In questo articolo ti abbiamo spiegato come accorgersi di un topo in casa, e ora che hai avuto la certezza della sua presenza, cosa devi fare? Le soluzioni sono parecchie:

Trappole elettriche per topi: sono soluzioni letali, quindi progettate per uccidere il topo e per non lasciargli alcuna via di scampo. Sono molto rapide, e il roditore non soffre quando viene fulminato, perché il tutto dura pochi secondi.

Gabbie per topi: al contrario delle precedenti, le gabbiette rappresentano un’opzione non letale, per via della loro tecnologia “cattura e rilascia”. Considera che, una volta preso il topolino, dovrai liberarlo lontano da casa, per evitare che possa tornare!

Ultrasuoni scaccia topi: i dispositivi a ultrasuoni sono apparecchi non letali, che hanno il compito di aiutarti ad allontanare un topo, infastidendolo con rumori che tu non potrai udire.

Colle, tavolette e veleni: altre opzioni letali, che puoi utilizzare per eliminare i topi in casa. Considera che queste ultime vanno sempre usate con cognizione di causa, per una questione di sicurezza.

Repellenti: i repellenti per roditori sono sostanze che risultano sgradevoli per il loro olfatto, quindi anche in questo caso parliamo di opzioni non letali per scacciare questi animali infestanti.